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sono aperte le iscrizioni 2009 MIND-BODY Training - - - Psicologia del benessere fisico - - - Training Autogeno, Rilassamento muscolare profondo, Immersione neurofisiologica abbinati a Tecniche di respirazione, di Visualizzazione e di Goal-setting personale con Ennio Preziosi, psicologo, Ph.D. • gestione dello stress; trattamento dell’ansia Tecniche distensive e coinvolgenti per l’allenamento e per la vita, per le tensioni e per il recupero psicofisico, per la gestione dello stress e per il miglioramento delle relazioni. Guidano e intensificano il rapporto tra potere del corpo e potere della mente. Guardarsi dentro per riscoprire una fonte inesauribile di energia!
"Se imparerai a controllare il tuo corpo, saprai farlo anche in mezzo ad una tempesta".
I muscoli profondamente rilassati sono più irrorati, si allontana il dolore e le connessioni neuromuscolari recuperano. Riprendiamo in mano le redini del corpo, del rapporto con il cibo,della costante motivazione da ritrovare e da esprimere a partire dalla mente, dalla passione.
"Quando saprai preparare il tuo corpo assieme alla tua mente, allora sarai un Atleta".
Mente & fibre muscolari, emozioni & articolazioni, relazioni umane & pelle, sistema linfatico & convinzioni profonde… un’occasione per imparare a giocare con il linguaggio e i suoni del corpo e per sentirsi atleti più autentici e più completi. IN PRESENTAZIONE ALL' calendario delle PRESENTAZIONI DI PROVA: ISCRIZIONI 2009: *Psicologo in Salerno, Dottore di Ricerca in Scienze cognitive: Medicina dell’Invecchiamento “A. Gemelli” (Roma); trainée cognitivo-comportamentale: Istituto Skinner (Napoli); research assistant: National Institute of Child Health and Human Development (Bethesda, MD). ISCRIZIONI : segreteria Acropolis, 089797675 Avete mai sentito di madri che sollevano oggetti di quintali accidentalmente caduti addosso al proprio figlio senza la minima difficoltà? O di ex ballerine 50enni che sotto ipnosi riescono a distendere una gamba e a portare il piede dietro la testa come facevano vent’anni prima? E avete mai notato l’espressione del volto di atleti estremi che prima di sollevare pesi o di fare bungee jumping si sono sottoposti a programmi di preparazione mentale? Il Mind-Body training dona concentrazione e potere a mente e corpo ed è utilizzato dagli atleti professionisti per scolpire il proprio corpo con il mezzo più potente che abbiamo: la mente. Gli sportivi di professione hanno semplicemente appreso che è indispensabile ascoltare il corpo non solo tramite il dolore, la fatica o la limitazione funzionale. Essi praticano queste tecniche per l’affinamento e la gestione volontaria della capacità di concentrazione, favorendo una progressiva acquisizione della capacità di presa di coscienza e rilassamento di specifiche parti dell’organismo. L’esplorazione mentale e l’autoinduzione di sensazioni di peso e calore, il godimento delle sensazioni di riconciliazione e controllo rappresentano momenti preparatori e conclusivi delle attività, ai pesi come in ufficio, sui libri come nei rapporti con gli altri. Uno stacco completo e sistematico dalle attività frenetiche ci introduce in un’esperienza trasformativa che coniuga la tradizione psicologica occidentale e orientale. Andiamo in palestra anche per raggiungere una regolazione emotiva della nostra salute, della nostra immagine, delle relazioni con gli altri. Il Mind-Body training dona 30 minuti alla mente per ringraziare il corpo, intensificare e guidare gli obiettivi e immergersi nel potere delle tecniche di rilassamento, permettendo a muscoli, articolazioni, pelle, vasi sanguigni e sistema linfatico di tornare in maniera e consapevole ottimale agli equilibri. Ansie, tensioni emotive, ostacoli alle relazioni e al raggiungimento dei propri obiettivi svaniranno attraverso la riscoperta cosciente dei goal personali e l’apprendimento di un metodo che comunica alla mente di rilassarsi e focalizzare le energie come un raggio laser direzionato su noi stessi. Sembra che non ci sia tempo per esplorare e modificare il panorama mentale interno del nostro corpo, e questo è un errore a cui il Mind-Body training pone rimedio, andando a formare abilità sinergiche per la buona riuscita delle attività atletiche e per un cambiamento personale che il nuovo millennio ci richiede. Una mole di studi sulla psicosomatica, sulle relazioni tra emozioni e cambiamenti corporei, sull’aumento incredibile della performance di chi pratica il Mind-Body training confermano che il controllo, la sicurezza e l’esecuzione delle attività (atletiche e quotidiane, corporee e interpersonali) trovano la massima espressione nello stato di rilassamento abbinato alla visualizzazione che si sperimentano con il Mental Training. IL RILASSAMENTO Apprendere gli step di una tecnica di rilassamento significa controllare il livello di attivazione e gestire gli stati di tensione e ansia. Il rilassamento è, tra le tecniche di preparazione mentale, quella più potente e conosciuta, ma troppo spesso è lasciata alla libera iniziativa dell’atleta (che ne senta il bisogno) e solo in ambito professionale arriva a far parte sistematica dell’allenamento psicofisico dell’individuo. I benefici che ne possono derivare sono notevoli: dal miglioramento della qualità di tutto il periodo di allenamento alla gestione ed ottimizzazione delle ore pre-gara, fino alla creazione di una base solida su cui instaurare un serio progetto di preparazione mentale. IL TRAINING AUTOGENO Il Training Autogeno di Schültz è noto per il fatto che mette in risalto come le modificazioni psichiche e somatiche vengono provocate autonomamente dal praticante, adattando il metodo alle proprie esigenze. Peso, calore, cuore, respiro, fronte fresca sono i passi scientificamente dimostrati che conducono verso l’approfondimento dello stato di calma meditativa e di riordino delle energie, di benessere supremo e di connessione graduale tra potere del corpo e potere della mente. L’IMMERSIONE NEUROFISIOLOGICA L’Immersione Neurofisiologica prevede esercizi di contrazione isometrica e decontrazione sistematica dei distretti muscolari, dai piedi alla testa. I momenti di decontrazione vengono esplorati non più passivamente come accade nel minuto di “recupero” ma vengono approfonditi con la psiche. Si riscopre il proprio corpo con le sue esigenze, relativamente a tutti i segnali benefici di ripresa muscolare che vengono registrati dal cervello. La mente tesaurizza così un’esperienza di distensione e amore per il corpo che rimane per il resto della giornata. Inoltre, il rilassamento neurofisiologico insegna ad utilizzare solo i muscoli impegnati in posture e movimenti, lasciando rilasciati gli altri, ottimizzando la performance e l’economia psicofisica. IL RILASSAMENTO MUSCOLARE PROFONDO Stare con quello che c’è, esplorando semplicemente ogni angolo del corpo con la mente è un’esperienza di pienezza della mente su cui non ci soffermiamo spesso. La rappresentazione immaginativa del corpo e delle sue sensazioni, positive o negative, innesca un dialogo di utilità impareggiabile per chi vuole apprendere a gestire gli equilibri del corpo e a direzionarli verso il meglio. La liberazione della mente e l’ascolto dei giochi di distensione e tensione muscolare del corpo, angolo per angolo, assumono una doppia valenza: terapeutica e di preparazione atletica, per acquisire un atteggiamento focalizzato e una modalità di ripresa efficiente e profonda dallo stress del lavoro in palestra e del lavorio vitale che a volte si accumula come un vero e proprio agente intossicante. LA RESPIRAZIONE ADDOMINALE PROFONDA Fate un respiro profondo. Avete sollevato molto il petto? Avete coinvolto anche la pancia? Il respiro è la funzione fisiologica fondamentale per la nostra esistenza. Possiamo stare senza mangiare o bere ma il respiro è il pilastro del nostro essere. Modulare e approfondire l’atto respiratorio può pertanto coinvolgere l’intera nostra visione del mondo e il nostro stato mentale. Col respiro possiamo segnalare al corpo la presenza di pericolo (respiro corto e rapido) oppure di benessere e distensione (respiro lento e profondo). Con le tecniche di respirazione si favorisce l’instaurarsi permanente di un nuovo modo di ossigenarsi e una condizione estesa di rilassamento nel quale è possibile aprire un autodialogo positivo e trasformativo. VISUALIZZAZIONE E GOAL SETTING Dopo aver appreso a giocare con le immagini mentali su una base di rilassamento, si guidano gli atleti nella rappresentazione mentale di immagini visive dapprima semplici ed in seguito complesse; si procede quindi all’inserimento progressivo di stimoli immaginativi polisensoriali: acustici, tattili, cinestetici, olfattivi, favorendo il progressivo sviluppo di una capacità immaginativa multiforme e immersiva. Scene distensive, coinvolgenti e realistiche potranno creare e ricreare nella mente immagini riguardanti il setting della pratica sportiva o delle situazioni da migliorare nella propria vita, proponendo specifiche fasi tecniche e manovre legate al self talk positivo. Quest’ultimo elemento del goal setting attraverso la visualizzazione si basa sulla teoria secondo cui la struttura e i contenuti di specifici pensieri influenzano le prestazioni più di altri. Pensieri relativi al compito (aspetti tecnic-tattici), e parole chiave riguardanti l’umore (singole parole a forte contenuto emotivo-affettivo) diventano i “promemoria psicologici”: nel corso delle attività che seguono la sessione, essi evocheranno stati chiave psicologici positivi e produttivi. Queste tecniche donano una percezione di autocontrollo e di autoinduzione emotiva inscindibile nella corretta applicazione di una disciplina sportiva, ma che trova la sua massima espressione nel miglioramento di sé nella vita quotidiana e nelle abilità interpersonali.
Leggi come si praticano le tecniche nella sezione: Scarica le istruzioni per il METODO DI RILASSAMENTO JACOBSON COSA
FA LO PSICOLOGO CONTEMPORANEO
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Studio di Psicologia clinica dr. Ennio Preziosi – PSICOLOGO, Dottore di Ricerca (Ph.D.) V. Roma, 112 - 84121 Salerno. Per informazioni e appuntamenti: 089.220058 / 320.0289225 |